Venerdì, Ottobre 09, 2026

Novità editoriali

Massimo Ammaniti, I paradossi dell'adolescenza. Raffaello Cortina, 2024

L’adolescenza è un periodo contrassegnato da comportamenti e spinte inconciliabili che in genitori e adulti suscitano incomprensioni e perplessità. L’adolescenza, dice l'autore, è un’età paradossale: è una fase di rottura rispetto al passato, eppure gli anni dell’infanzia continuano a condizionare il presente; gli adolescenti sono presi da loro stessi, eppure vivono per l’approvazione dei coetanei; sono più liberi, più indipendenti e più viziati che in passato, eppure dai loro occhi traspare sempre più spesso un malessere indefinibile. Ci sembra di aver capito quello che succede nella loro testa, ma poi i ragazzi procedono in un'altra direzione.

“L’adolescente è come una biglia che corre lungo un crinale di montagna: non possiamo sapere da quale parte cadrà” scrive l’autore. La loro realizzazione in una direzione o in un’altra dipende sì da loro, ma in parte anche da noi. In questo libro si dà voce ai ragazzi e alle loro storie, perché la presenza e l’ascolto rimangono fondamentali, così come la pazienza: "Non c’è altra strada se non quella di accettare questi contrasti e attendere che col tempo siano loro stessi a scioglierli”.
 
Massimo Ammaniti
 
Massimo Ammaniti, psicoanalista, è professore onorario di Psicopatologia dello sviluppo presso la facoltà di Medicina e psicologia della Sapienza Università di Roma e membro della International Psychoanalytical Association. Nelle nostre edizioni ha pubblicato Maternità e gravidanza (con C. Candelori, M. Pola, R. Tambelli, 1995), La nascita dell’intersoggettività (con V. Gallese, 2014), Adolescenti senza tempo (2018), Il corpo non dimentica (con P.F. Ferrari, 2020) e I paradossi degli adolescenti (2024).
 
 
 

 

Lupinacci M. A, Rossi N., Ruggiero I. (a cura di), La riparazione. Dentro e fuori la stanza di analisi. Astrolabio, 2024. Premio Gradiva 2024

Nato dall’esplorazione e dalla comprensione della psiche individuale, e alla psiche individuale a lungo limitato sul piano terapeutico, il concetto di riparazione appare più esteso e ubiquitario di quanto sia stato a volte riconosciuto, perché l’acquisizione della consapevolezza del danno e il bisogno di riparare è un processo che parte dall’individuo ma lo travalica, e nella società costituisce la base di un’etica del vivere comune. È dunque un concetto che come una sonda riesce a esplorare la contemporaneità, tanto nei suoi aspetti disfunzionali quanto nella sua potenzialità creativa, e che dallo studio dell’analista si apre alla sala che ospita il gruppo e alle piazze che accolgono i sopravvissuti alle catastrofi collettive. Con la sua struttura che dal particolare giunge all’universale questo volume si propone dunque di ampliare progressivamente il campo di osservazione. La Prima parte è dedicata alla ripresa e all’approfondimento nell’area dell’interiorità personale, compresa la persona dell’analista, del concetto di riparazione applicato al lavoro analitico nel setting individuale classico. La Seconda parte si muove allargando il campo di osservazione ed è dedicata al lavoro con i bambini, le coppie e i gruppi, in una riflessione coerente con il pensiero psicoanalitico contemporaneo. Nella Terza parte si affrontano le grandi aggregazioni sociali, contesti nei quali non solo si realizza la benefica e vitale spinta innata all’affiliazione, al bisogno di relazione e di reciproco sostegno e regolazione, ma si manifestano anche le pulsioni più violente e distruttive nei confronti di singoli individui, gruppi ma anche del mondo animale e della natura. Gli autori dei contributi che compongono questo volume sono: Carole Beebe Tarantelli, Sara Boffito, Stefano Bolognini, Fabio Castriota, Laura Colombi, Giorgio Corrente, Anna Ferruta, Alessandro Garella, Maria Adelaide Lupinacci, Luisa Masina, Franca Meotti, Nicolino Rossi, Irene Ruggiero, Giuseppe Stanziano, Giulio Cesare Zavattini.

Maria Adelaide Lupinacci è membro ordinario SPI e IPA con funzioni di training, esperta nella psicoanalisi dei bambini e degli adolescenti, già presidente del Centro di Psicoanalisi Romano. In questa collana ha pubblicato, con D. Biondo, L. Accetti, M. Galeota e A. Lucattini, Il dolore dell’analista.

Nicolino Rossi, Professore dell’Alma Mater (Università di Bologna), è membro ordinario SPI e IPA con funzioni di training; già segretario scientifico e presidente del Centro Psicoanalitico di Bologna è vicepresidente della Società Psicoanalitica italiana.

Irene Ruggiero è membro ordinario SPI e IPA con funzioni di training; esperta in psicoanalisi dei bambini e degli adolescenti e già segretario scientifico e presidente del Centro Psicoanalitico di Bologna.

Premio Gradiva 2024

 

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