L’intento di questo lavoro è quello di sensibilizzare medici, psicologi, psichiatri sanitari e persone interessate all’argomento trattato sugli effetti di un evento avverso imprevisto conseguente ad un intervento medico, attraverso la presentazione di psicoterapie psicoanalitiche di pazienti che si sono rivolti ad uno psicoanalista per un break down conseguente a un trauma iatrogeno che si configura a volte come una forma specifica di sindrome postraumatica da stress.
Le presentazioni mostrano l’evoluzione del rapporto che si è stabilito tra il paziente e il medico fin dal momento della scelta del medico, così come emerge nel racconto del paziente in terapia, ed evidenziano il modo in cui la mancata corretta informazione dell’entità del danno e delle possibili soluzioni riparative e il non riconoscimento da parte del medico dell’insuccesso del suo intervento influenzino la reazione del paziente e la sua ripresa.
La psicoterapia psicoanalitica, spesso abbinata ad altri tipi di tecniche centrate sul corpo e sulla regolazione emotiva per alleviare i sintomi somatici della sindrome postraumatica e di interventi sull’ambiente di sostegno familiare e sociale, favorisce il passaggio da una situazione di sopravvivenza ad un adattamento alla nuova condizione che può essere creativo, nella misura in cui il ri-assetto psicosomatico e le trasformazioni psichiche favorite dall’esperienza terapeutica di un diverso tipo di ascolto e di ‘modo di essere con l’altro’, lasciano intravedere la possibilità di proiettarsi in una nuova realtà di vita e di trovare in se stesso nuove modalità di espressione.
Barbara Piovano, Medico Chirurgo. Neuropsichiatra Infantile, Psicoanalista M.O SPI e IPA, Psicoterapeuta coppia coniugale e genitoriale.
Oltre a numerose pubblicazioni su riviste scientifiche nazionali e internazionali, alcune delle quali rivelano uno specifico interesse per i livelli corporei e presimbolici della mente ha pubblicato:
Piovano B. (1994) Le esperienze parallele: percorsi psicoanalitici dal bambino al genitore, Borla, Roma.
Piovano B. (1998) Parallel psychotherapy with Children and Parents, Northvale, NJ London: Jason Aronson.
Piovano B. (2022) “The body in the analytic consulting room: Italian-British conversations”, in When the Body Speaks. A British-Italian Dialogue, edited by D. Campbell & R. Jaffè, London, New York, Routledge.
Vedi anche:
Barbara Piovano, La cura che ammala, Alpes, 2023. Invito alla lettura di Antonello Correale
Il libro propone un'affascinante e approfondita ricerca sulle origini del funzionamento dello psichico, nella sua essenza di unità psiche-soma, che si dispiega in forme di organizzazione in continuo mutamento sulla base delle interazioni con l'ambiente interno-esterno. Al centro della trattazione è la dimensione della relazione primaria e la ricerca di come la mente emerge dal corpo, in un'interazione strutturale mente-corpo, Io-Altro.
L'ottica clinica profondamente psicoanalitica rivela quanto l’Autore incroci ogni giorno nel suo ruolo terapeutico i bambini, gli adolescenti e i loro genitori, e come le configurazioni psicopatologiche incontrate costituiscano lo sfondo di riferimento sempre presente nello sviluppo delle tematiche teoriche. Il suo avventurarsi negli abissi dell'inconscio, con l'intento di proseguire le ricerche nei territori del funzionamento dell'apparato psichico lasciati aperti da Freud, lo ha portato a concentrarsi sulla dialettica tra pulsione di vita e pulsione di morte. Su questa tematica viene introdotto un ampliamento di comprensione teorica e di intervento clinico, in una visione articolata del tema delle due pulsioni, descritta come una dialettica tra “attrattori”, alla luce delle conoscenze fornite da discipline che negli ultimi decenni hanno esteso i loro paradigmi: la fisica del non equilibrio, con gli studi sul disordine entropico dei sistemi chiusi; la neurobiologia, che per gli esseri viventi prevede un continuo divenire interconnesso di discontinuità nella continuità; la psicoanalisi, con le espansioni post-freudiane che individuano nel contesto relazionale il terreno trasformativo della dialettica pulsionale.
Il testo, scritto in modo profondo e lucido, introduce sviluppi del significato della pulsione di morte che prevale nei sistemi viventi in cui l'isolamento e la perdita del legame portano a seguire il piano inclinato del non investimento, del decadimento, indicato con il termine “alloiosi”. Una descrizione innovativa del modello unitario psiche-soma e della dimensione di equilibrio dinamico omeostatico in un ambiente relazionale continuamente in transizione.