E’ costituita l’Associazione
denominata Centro di Psicoanalisi Romano,
sezione locale, amministrativamente autonoma, della Società Psicoanalitica
Italiana S.P.I., della quale accetta Statuto, Regolamento e Codice Deontologico.
Il Centro ha sede legale in Roma,
Via Panama 48.
Il Centro non ha fini di lucro.
Il Centro promuove e realizza gli scopi societari della S.P.I. mantenendo
specificità locale e culturale. Il Centro ha come fini la ricerca,
l’aggiornamento, la diffusione, la tutela della psicoanalisi nei suoi aspetti teorici e clinici e la tutela della
professionalità dei propri Soci.
Il Centro favorisce scambi
culturali e scientifici con altre discipline rappresentate sia da Istituzioni
che da singoli studiosi, nell’ambito delle proprie finalità.
Esso può compiere tutte le operazioni consentite dalla legge per il raggiungimento dei propri scopi e,
nell’ambito di questi, può offrire servizi ad Enti pubblici e privati o a
singole persone.
Sono Soci del Centro, oltre i Soci Fondatori, tutti gli psicoanalisti
appartenenti alla S.P.I. che abbiano fatto domanda di ammissione al Presidente
del Centro.
Per i Soci della S.P.I. è
obbligatoria l’iscrizione a un Centro, che avviene dietro domanda
dell’interessato al Centro prescelto.
I Soci hanno diritto al controllo
dell’andamento dell’Associazione e hanno la possibilità di prendere visione
della documentazione gestionale e assembleare dell’Associazione.
La qualità di Socio del Centro
comporta l’accettazione del presente Statuto, del Regolamento e il pagamento
delle quote associative. Ogni Socio del Centro ha diritto a partecipare alle
operazioni di voto, con il proprio voto.
L’Assemblea può conferire la
qualifica di Socio Onorario ad eminenti studiosi che abbiano acquisito
particolari meriti scientifici e culturali nei confronti della psicoanalisi. Il
Socio Onorario non è tenuto al pagamento della quota. Il Socio Onorario non ha diritto di voto,
salvo che si tratti di un socio della S.P.I.
Possono fare temporaneamente
parte del Centro, come membri ospiti, psicoanalisti dell’I.P.A. o di altri
Centri della S.P.I. che ne facciano richiesta al Presidente del Centro e siano autorizzati dal Comitato Esecutivo
del Centro.
I candidati dell’Istituto
Nazionale di Training (I.N.T.) della S.P.I. possono partecipare come ospiti,
previo parere favorevole del Comitato Esecutivo del Centro e della sezione
locale dell’I.N.T. da essi frequentata.
Nell’ambito di specifiche
iniziative culturali e scientifiche possono essere ammessi ospiti non
psicoanalisti.
I Soci del Centro, all’atto
dell’ammissione, sono tenuti al pagamento di una quota di iscrizione e al
regolare pagamento della quota annuale. Le modalità e l’ammontare di tali
versamenti vengono stabiliti dall’Assemblea Ordinaria del Centro.
Il Socio perde tale qualità per
decadenza dalla S.P.I., per morosità, per gravi motivi, per dimissioni. Queste ultime saranno
effettive dopo la prima Assemblea ordinaria del Centro. L’esclusione del Socio
per gravi motivi viene proposta dal Comitato Esecutivo del Centro e dev’essere
approvata dall’Assemblea Ordinaria del Centro. Ogni controversia che dovesse
insorgere tra i Soci, oppure tra uno o più Soci e gli organismi del Centro,
sarà devoluta al Comitato Esecutivo Nazionale della S.P.I.
Essi sono:
- l’Assemblea dei Soci
- il Comitato Esecutivo
- il Presidente
Per la gestione della propria
attività il Centro è governato dall’Assemblea dei Soci che è l’organo
deliberante del Centro. Ogni Socio ha diritto di voto, purché sia in regola con
la quota sociale.
Le Assemblee sono ordinarie e
straordinarie. L’Assemblea ordinaria si riunisce almeno una volta l’anno per
l’approvazione del programma scientifico e del bilancio. E’ convocata con
preavviso di quindici giorni dal Presidente, con indicazione dell’ordine del
giorno e dell’eventuale seconda convocazione, L’Assemblea straordinaria si
riunisce ogni volta che il Comitato Esecutivo o il Presidente del Centro lo
ritengano opportuno o 1/3 dei soci lo richieda, ed è convocata con le stesse
modalità di quella ordinaria. Le Assemblee sono presiedute dal Presidente del
Centro o, in mancanza di questi, dal Segretario Scientifico. In mancanza di
entrambi, l’Assemblea nomina tra i
presenti il proprio Presidente.
Spetta al Presidente constatare la regolarità delle deleghe e, in
genere, il diritto d’intervenire all’Assemblea. Le votazioni avvengono per
alzata di mano, ad eccezione di quelle riguardanti la nomina del Comitato
Esecutivo e ogni votazione concernente persone fisiche, che dovranno essere a
scrutinio segreto. Per queste ultime, il Presidente nomina un segretario e due
scrutatori. Delle riunioni dell’Assemblea verrà redatto il relativo verbale su
apposito libro, sottoscritto dal Presidente e dal Segretario e, in caso di
votazioni a scrutinio segreto, dagli scrutatori. Perché un’elezione sia valida
è richiesto un quorum minimo costituito dal dieci per cento degli aventi
diritto al voto.
Le delibere dell’Assemblea per la
modificazione dello Statuto e del Regolamento, per l’esclusione di un Socio,
per il cambiamento di sede, richiedono la maggioranza dei due terzi dei
votanti. Le altre delibere sono prese a maggioranza semplice. I Soci hanno la
facoltà di farsi rappresentare da altri Soci con delega scritta e ogni Socio
può essere portatore di una sola delega.
L’Associazione è amministrata dal
Comitato Esecutivo. I componenti del Comitato Esecutivo sono eletti, tra i Soci
del Centro, nell’Assemblea ordinaria, con voto segreto e a maggioranza. In caso
di parità dei voti, si procederà al ballottaggio con nuova votazione.
Il Comitato Esecutivo dura in
carica 4 anni e i suoi membri non possono essere rieletti per la stessa carica
consecutivamente. In caso di dimissioni o decesso di un componente, il Comitato
Esecutivo convoca l’Assemblea ordinaria dei Soci del Centro, che, con nuove
elezioni, provvede a nominare un nuovo membro, che rimane in carica fino alla fine del mandato del Comitato
Esecutivo. Qualora il Comitato Esecutivo sia dimissionario, esso resta in
carica per l’ordinaria amministrazione fino a quando l’Assemblea, appositamente
convocata, non avrà eletto il nuovo Comitato.
Per tutta la durata del mandato
non è possibile cumulare cariche elettive sia locali che nazionali.
È prevista una data unica di
scadenza elettorale per tutte le cariche. Nonché per le cariche in sostituzione
straordinaria.
Le deliberazioni del Comitato
Esecutivo sono prese a maggioranza relativa: in caso di parità, prevale il voto
del Presidente.
Il Comitato Esecutivo è composto
da :
- Presidente
- Segretario Scientifico
- Segretario Amministrativo
- Tesoriere
- Consigliere
- Rappresentante Intercentri.
Il Comitato Esecutivo può essere
ulteriormente integrato da uno o più membri responsabili di funzioni
specifiche, eletti dall’Assemblea Ordinaria.
Il Presidente è il rappresentante
legale del Centro e mantiene i rapporti con la S.P.I. Convoca e presiede le
assemblee del Centro, firma gli atti ufficiali e i verbali delle riunioni
redatti dal Segretario Amministrativo.
Il Segretario Scientifico è il
responsabile della realizzazione del programma scientifico e culturale
approvato dall’Assemblea e rappresenta il Centro in seno alla Commissione
Scientifica della S.P.I.
Il Segretario Amministrativo cura
l’elenco ufficiale dei Soci, redige e controfirma i verbali e ne cura la
conservazione, custodisce l’archivio del Centro, cura lo scambio d’informazioni
tra Soci e il Comitato Esecutivo, redige le comunicazioni per il Notiziario
della S.P.I., dà esecuzione ai deliberata dell’Assemblea.
Il Tesoriere tiene la contabilità
del Centro e redige il bilancio consuntivo e preventivo da presentare ogni anno
all’Assemblea per l’approvazione. Provvede alla riscossione delle quote sociali
e segnala al Presidente le eventuali morosità per le opportune decisioni.
Il Consigliere svolge funzioni e
incarichi specifici individuati dall’Esecutivo del Centro.
Il Rappresentante Intercentri
svolge la funzione di collegamento tra i Soci del Centro, il Comitato Esecutivo
del Centro, l’Esecutivo Nazionale della S.P.I. e gli altri Centri. Partecipa
alle riunioni dell’Esecutivo del Centro quale membro ex officio senza diritto
di voto.
Il fondo del Centro è costituito
dalle quote dei Soci, nonché dai beni con esse acquistati, dai contributi
dell’I.N.T. per i candidati, dalle attività scientifiche e culturali del
Centro, dai contributi eventualmente offerti dai Soci e da Enti pubblici o
privati.
Il patrimonio è formato dai
mobili d’arredo, dai libri, dalle attrezzature, nonché in genere dai beni
mobili ed immobili di cui è dotato il Centro.
L’eventuale proposta di
scioglimento del Centro dovrà essere deliberata a maggioranza dei 2/3 dei Soci
e andrà inoltrata all’Esecutivo Nazionale della S.P.I. quale organo
responsabile. L’Assemblea provvederà alla nomina di uno o più liquidatori per
le pratiche relative alla devoluzione del patrimonio.
Per quanto non previsto nel
presente Statuto vale quanto stabilito dallo Statuto e Regolamento della S.P.I.
e dalle leggi vigenti.
I Soci della SPI, già iscritti ad altri
Centri, possono diventare Soci del C.d.P.R., facendone richiesta scritta al
Presidente.
La quota associativa annuale può essere
pagata in un’unica rata oppure in due rate di pari importo.
L’anno
amministrativo decorre dal 1° gennaio al
31 dicembre.
I
soci che hanno raggiunto il 75°anno di età sono esentati, a seguito di
comunicazione una tantum al Tesoriere,
dal pagamento della quota sociale.
L’Esecutivo ha la facoltà di invitare,
come ospiti del Centro, per specifiche iniziative scientifiche, persone non
appartenenti alla S.P.I., per una partecipazione occasionale o temporanea.
I Soci che ritengano utile allo
svolgimento di gruppi di studio o iniziative ad essi collegate la
partecipazione di persone non appartenenti alla S.P.I. hanno la facoltà di
invitarle, per la durata dell’iniziativa medesima, dopo aver ottenuto il
consenso del Presidente.
Il presidente in tempo utile informa e
sollecita i Soci del Centro a presentare le candidature.
Le candidature per le
cariche del Comitato Esecutivo, per la carica di rappresentante per la
Commissione Intercentri e di rappresentante
per il Comitato per la
Psicoanalisi dei bambini e degli adolescenti,
devono essere inviate al Presidente, con raccomandata A.R.
La domanda di
candidatura deve contenere:
-domanda rivolta al
presidente,
-un documento che
indichi le linee programmatiche,
-un elenco, con le
relative firme, di almeno dieci Soci del Centro, a sostegno della candidatura.
Il presidente provvede
alla distribuzione ai Soci dei programmi
presentati.
Perché un’elezione sia
valida è richiesto un quorum minimo costituito dal dieci per cento degli aventi diritto al
voto.
Il Comitato Esecutivo ha la possibilità
di nominare dei Soci per l’espletamento di particolari incarichi. I Soci
nominati permangono nella loro funzione fino ad espletamento del loro incarico,
a meno di non esserne sollevati dall’Esecutivo stesso. Nel caso l’obiettivo per
il quale sono stati nominati non sia stato ancora raggiunto allo scadere del
mandato dell’Esecutivo, decadono con il decadere dell’Esecutivo stesso, ma è
facoltà di quello nuovo rinnovare il loro incarico.
Nel caso di indisponibilità temporanea di
un Membro dell’Esecutivo (considerandosi tale una indisponibilità inferiore ai
tre mesi) le funzioni del Presidente vengono assunte pro-tempore dal Segretario
Scientifico e quelle del Segretario Scientifico dal Presidente; le funzioni del
Segretario Amministrativo, del Tesoriere, e del Consigliere vengono assunte
pro-tempore da un altro Membro dell’Esecutivo.
Nel caso di indisponibilità superiore ai
3 mesi o di dimissioni, si provvede ad una nuova elezione a meno che non
manchino 6 mesi o meno di 6 mesi allo scadere del mandato. In tal caso si
procede come per la indisponibilità temporanea. Nel caso di indisponibilità
superiore ai tre mesi o di dimissioni del Rappresentante per il Comitato per la
Psicoanalisi dei Bambini e degli Adolescenti si procede ad una nuova elezione.
Una Assemblea Ordinaria è convocata entro
il 1° trimestre e dovrà discutere dei bilanci economici.
L’Esecutivo nomina un Responsabile dell’Archivio
storico del Centro, che ne curi l’istituzione e l’aggiornamento. Il
Responsabile ha l’accesso a tutti i documenti, scientifici ed amministrativi,
ad esclusione di quelli amministrativi di competenza dell’Esecutivo in carica.
Emendamenti dello Statuto e del presente
Regolamento avvengono secondo i criteri e le procedure previste dallo Statuto e
dal Regolamento della SPI: possono essere proposti da almeno un decimo dei Soci
con diritto di voto.
L’emendamento, sottoscritto dai proponenti, viene inviato
al Presidente del Centro, che lo pone in discussione in Comitato Esecutivo.
Per venire approvato, l’emendamento votato deve ottenere
la maggioranza dei due terzi dei votanti.
L’attuazione di alcuni articoli del presente Regolamento avviene secondo le
Procedure a seguito elencate.
Le modifiche
alle Procedure del Regolamento possono essere proposte dal Comitato Esecutivo o da un decimo dei
soci aventi diritto al voto e vengono approvate a maggioranza semplice dei
votanti. Le votazioni possono svolgersi per posta, con le stesse procedure valide per la
votazione degli emendamenti.
Il pagamento della quota
associativa va effettuato entro il 30 Aprile se in un’unica rata, se in due
rate, la prima entro il 30 Aprile, la seconda entro il 15 Giugno.
I pagamenti effettuati oltre tali termini incorrono negli
interessi di mora che sono così stabiliti:
quota intera: 10%
entro il 15 Giugno
20% oltre il
15 Giugno
seconda
rata: 10% entro il 30 Giugno
20% oltre il 30 Giugno
I Soci che
risiedono fuori dalla regione Lazio pagano metà della quota.
I nuovi Soci
S.P.I., all’atto della domanda di iscrizione al Centro, sono tenuti al
pagamento di una quota di iscrizione, pari all’80% della quota associativa
dell’anno in corso.
I Soci, già
iscritti ad altro Centro, che ottengono l’ammissione al nostro Centro pagano un
quarto della quota, indipendentemente
dalla regione di residenza.
Le proposte di candidatura
per le varie cariche del Comitato Esecutivo, per la carica di rappresentante
per la Commissione Intercentri e per la carica di rappresentante per il Comitato per la Psicoanalisi dei bambini e degli adolescenti,
devono pervenire, corredate dei documenti indicati nell’articolo 4 del
Regolamento, al presidente del Centro entro 30 giorni prima della data prevista
per la votazione.
Le votazioni per il
rinnovo delle cariche si svolgono in Assemblea, appositamente convocata, entro
il 31 Ottobre.
Le elezioni avvengono con
votazione a scrutinio segreto, con la successione indicata nell’elenco delle
cariche, secondo l’articolo 12 dello Statuto.
Entro 15 giorni
dall’elezione il presidente comunica i nomi degli eletti al Segretario della S.P.I.
L’emendamento proposto viene valutato
dall’Esecutivo e se risulta utile apportare modifiche, queste vengono segnalate ai
proponenti.
Se costoro sono d’accordo con le modifiche
proposte, l’emendamento viene messo in votazione nella versione modificata.
Negli altri casi esso viene messo in votazione così come proposto.
In ogni caso la votazione deve avere luogo entro sei mesi dalla proposta
iniziale.
Le votazioni degli emendamenti possono svolgersi
per posta.
In questo caso l’operazione di scrutinio
delle schede avviene alla presenza del Presidente del Centro, assistito da due
scrutatori nominati dal Segretario amministrativo e da quanti altri Soci vorranno essere
presenti.