Martedì, Novembre 12, 2019
  • Informazioni sul Centro

    Il Centro di Psicoanalisi Romano è una sezione della Società Psicoanalitica Italiana (SPI) che fa parte dell’International Psychoanalytic Association (IPA) fondata da Sigmund Freud. E’ un’istituzione che nasce a Roma nei primi anni ‘50, per promuovere la psicoanalisi, sia come ricerca delle modalità di funzionamento della mente, sia come cura del disagio e dei disturbi psichici...
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  • Centro Consultazione Adulti

    All'interno del Centro di Psicoanalisi Romano è in funzione da molti anni un Servizio di Consultazione condotto da psicoanalisti, attivi nella ricerca scientifica e membri della Società Psicoanalitica Italiana (SPI)...
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  • Centro Clinico Consultazione Bambini e Adolescenti

    Nel Centro di Psicoanalisi Romano è attivo il servizio di consultazione per bambini e adolescenti in naturale continuità e collaborazione con il servizio di consultazione adulti....
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  • "Buona la prima"

    Alcune sequenze di film tratte dal cinema offrono spunti per immagini, pensieri, emozioni che possono caratterizzare i primi significativi incontri nelle relazioni di aiuto e di cura...
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Alberto Pellai, Elisabetta Papuzza. Cyber generation. Sfide evolutive per chi cresce online. Riflessioni per genitori, insegnanti e operatori

Franco Angeli, 2019

Internet, il digitale e il mondo virtuale hanno cambiato profondamente le nostre vite di adulti, di bambini e adolescenti, le nostre relazioni sociali, familiari, sentimentali e perfino il nostro modo di stare al mondo e il rapporto con noi stessi.

Con quali conseguenze? Cosa è cambiato? Quali nuove problematiche e criticità tutto questo comporta nello sviluppo di bambini e adolescenti? Quali nuove attenzioni e respon­sabilità si presentano agli adulti caregiver, genitori, insegnanti, operatori di varia natura – pediatri, psicologi, psicoterapeuti, educatori – cui spetta l’accompagnamento durante la crescita delle nuove generazioni?

Quanto l’iperconnessione permette di fare esperienza e favorisce la socialità e la fanta­sia, oppure, al contrario, ostacola lo sviluppo perché sottende ritiro e finzione?

La difficoltà associata alla relazione e alla comunicazione intergenerazionale è in fondo la “domanda” di base cui prova a rispondere questo libro, per comprendere la funzione che il mondo digitale ha assunto e svolge, in modo rivoluzionario e centrale, nella vita di noi tutti; per trovare un punto di repere su quando e quanto sia necessario preoccuparsi; per capire se i propri bambini e adolescenti fanno della rete e delle tecnologie un uso sufficientemente equilibrato, oppure al contrario preoccupante e patologico. Per orientarsi in termini affettivi, relazionali, educativi, clinici e talvolta anche operativi, per recuperare un senso di adeguatezza ed efficacia, per potersi pre-occupare dell’altro nel senso più com­pleto e integrato del termine, che includa sia la sollecitudine, la tensione, l’apprensione, il pensiero, sia la capacità di intervenire più concretamente, attraverso un prendersi cura dell’altro che ne tuteli e al tempo stesso ne incoraggi la crescita.

Alberto Pellai è medico, psicoterapeuta dell’età evolutiva, dottore di ricerca in Sanità Pubblica. Specialista in Igiene e Medicina Preventiva, lavora come ricercatore confermato presso il Dipar­timento di Scienze Biomediche dell’Università degli Studi di Milano, dove si occupa di educazione alla salute, educazione sanitaria e prevenzione in età evolutiva. Nel 2004 il Ministero della Salute gli ha conferito la Medaglia d’argento al merito in Sanità Pubblica. Tra le sue numerose pubblicazioni ricordiamo i best seller editi da De Agostini: Tutto troppo presto. L’educazione sessuale dei nostri figli ai tempi di Internet; L’età dello tsunami; Il metodo famiglia felice; Il primo bacio; Girl R-Evolution. Collabora con molte testate nazionali, tra le quali Famiglia Cristiana, Family Health e Radio 24. Su Facebook gestisce una pagina dedicata all’educazione e alla prevenzione seguita da più di 50.000 followers.

Elisabetta Papuzza, psicologa clinica, è specializzanda in psicoanalisi degli adulti, dell’infanzia e dell’adolescenza presso l’Istituto Nazionale del Training della Società Psicoanalitica Italiana (SPI). Dal 2005 al 2012 ha lavorato per Save the Children come responsabile in Italia per gli aspetti psicosociali del programma Safer Internet della Commissione Europea. È stata cofondatrice di E.D.I. onlus (Educazione ai Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza). Vive e lavora a Roma, dove svolge privatamente attività clinica.

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